giovedì 17 settembre 2009


Sciopero al CINEPLEX


“Inedito spettacolo al multisala di Pontedera. Schermi bianchi e porte sbarrate per chi sabato sceglierà di andare a vedere un film. I dipendenti sono scesi sul piede di guerra dopo mesi di braccio di ferro con la nuova proprietà , il produttore cinematografico Massimo Ferrero. Stipendi pagati in ritardo, turni di lavoro massacranti e un organico ridotto all’osso …”(tratto da”Il Tirreno”). La crisi economica che da un lato miete posti di lavoro, da un altro offre anche opportunità di speculazione,ad esempio la riduzione del personale lavorativo solo ed esclusivamente per aumentare i mancati guadagni,oppure il peggioramento delle condizioni lavorative e salariali,caso Cineplex, usando come arma di ricatto la penuria di posti di lavoro e l’incertezza che ne deriva. Altrove vediamo non ben precisati sedicenti gruppi industriali operare una vera e propia azione distruttiva del proletariato e sottoproletariato italiano, vedi Bulleri Brevetti di Cascina. Se la bolla speculativa che ha generato la crisi finanziaria ha posto il problema delle non regole del liberismo finanziario, a niente è servito questo clima da catastrofe economica per stabilire delle regole per quello che riguarda l’economia reale. Se da una parte di specula sui denari ,dall’altra lo si fa sui lavoratori ,sempre e comunque gli unici a dover pagare il prezzo di questa crisi che si sa da dove viene ma non dove ci porterà. Una cosa è certa, il liberismo così come il comunismo, sono sistemi fallimentari e questo è assodato ; occorre una terza via, una via che porti ad una ripartizione delle ricchezze in maniera equa,sia a livello nazionale che a livello globale,la via della Socializzazione. Occorre mettere il Capitale al servizio dell’Uomo e non l’Uomo al servizio del Capitale.
FORZA NUOVA PISA