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venerdì 27 gennaio 2012
giovedì 19 gennaio 2012
NO ALLE LIBERALIZZAZIONI.
miseramente fallito, e si batte per la tutela di tutte le categorie, in particolar modo di quelle
in difficolta'. Tutti i passi del governo Monti stanno portando gli Italiani alla disperazione e
quello delle liberalizzazioni rappresenta per alcune categorie fondamentali della nostra
società, un duro colpo da sopportare. Le incombenti liberalizzazioni avranno come
risultato, per gli edicolanti come d'altronde per i tassisti e per interi settori della nostra
società, la fine della pace sociale e familiare. Già sono in migliaia che lottano per non
chiudere, questa sarà la botta finale. Quello del Prof. Monti è un governo che potrebbe
essere accusato, visti purtroppo i numerosi, recenti e dolorosi fatti di cronaca, di
istigazione al suicidio, ed è per questo che questa mattina, le edicole, le stazioni, i
parcheggi dei taxi, le piazze, i teatri e i principali punti ritrovo di oltre 100 città italiane si
sono risvegliate cosparse di cappi pronti per l’impiccamento e di cartelli riportanti la
seguente scritta: “ questo cappio è gentilmente offerto dal Ministero dei suicidi del
Governo Monti!”. Con quest’azione Forza Nuova intende denunciare le nefandezze di
questo governo che sta mettendo in ginocchio il popolo italiano, e schierarsi a difesa dei
tassisti, degli edicolanti, dei camionisti, degli agricoltori e di tutti quei mestieri deboli che in
questo momento, rischiano di scomparire sotto la scure di una finanza famelica e criminale.
mercoledì 18 gennaio 2012
sabato 7 gennaio 2012
CONTRO L’IMMIGRAZIONE NON CONTRO GLI IMMIGRATI
Oggi venerdi 6 Gennaio a Perignano Forza Nuova, con un’azione chiaramente
pacifica, ha affisso uno striscione con la scritta “CONTRO L’IMMIGRAZIONE, NON
CONTRO GLI IMMIGRATI” e ha diffuso dei volantini che spiegano alcuni dei tanti
motivi per opporsi all’immigrazione di massa nel nostro Paese.
Forza Nuova Pisa ha ribadito, ancora una volta, la propria avversione per l’
immigrazione di massa in Italia e in Europa, una immigrazione che per sua
natura minaccia la nostra identità cristiana, rende più grave la nostra crisi
economica e al tempo stesso dissangua inesorabilmente i Paesi del terzo mondo
privandoli delle proprie risorse più preziose: i giovani lavoratori.
Ma con questa azione Forza Nuova ha risposto alle accuse grottesche (chi ci
taccia di brigatismo, chi ci accusa di credere nell’odio, nella morte, nella
violenza e nella sopraffazione, chi ha parlato di minacce, chi ha invocato l’
intervento delle forze di PS e chi più ne ha più ne metta), ai toni
nevrastenici e faziosi usati dai suoi nemici - nemici privi di logica che si
auto terrorizzano evocando spettri che non sanno più controllare.
Queste sono le azioni clamorose di FN, le azioni che, a detta dei nostri
avversari, intimidiscono il povero Zappolini e causano il pianto isterico delle
istituzioni locali e dei partiti della sinistra: slogan, immagini, idee,
lanciate senza nessuna violenza, senza nessuna minaccia, a difesa del popolo
italiano e degli stessi popoli dell’Asia e dell’Africa impoveriti da un
fenomeno che li priva dei giovani che potrebbero cambiare le sorti dei paesi d’
origine. Idee lanciate col sorriso di chi sa di avere ragione, senza odio
contro nessuno ma con tanto amore per il popolo.
Forse i nostri avversari che con totale sprezzo del ridicolo hanno usato
parole assurde, truci e diffamanti contro Forza Nuova, farebbero bene a
ritrovare il senso delle proporzioni e magari, a recuperare un po’ di senso
dell’umorismo e di volontà (e anche di coraggio) di confrontarsi lealmente con
chi è diverso da loro. Ma forse, è chiedere troppo
giovedì 5 gennaio 2012
POSTILLA ALLE POLEMICHE
Egregi Don Armando e compagni, conoscete la differenza che passa tra una minaccia e l' inscenare clamorose proteste? Sono state inventate queste storie sulle fantomatiche minacce che FN avrebbe rivolto al suddetto sacerdote per incentivare ancor di più la raccolta di firme pro immigrati e con il pretesto di una mobilitazione in difesa di un povero parroco di provincia, si è messa in moto una ridicola crociata; ma a difesa di che !?
Questa levata di scudi di partiti, associazioni e organizzazioni di centro-sinistra sempre indiscutibilmente a favore di aborto, divorzio, unioni omosessuali, liberalizzazione delle droghe, eutanasia etc.etc. verso un uomo che dovrebbe essere un rappresentante della Chiesa Cattolica e delle sue posizioni, stona un po’ con quello che quotidianamente e storicamente siamo abituati ad assistere. Le cose sono due, o la Chiesa Cattolica (o per meglio dire coloro che pretenderebbero esserne i più alti rappresentanti) è entrata nella galassia delle associazioni di estrema Sinistra, oppure l' estrema Sinistra si sta convertendo al Cattolicesimo. Più improbabile la seconda ipotesi visto che un banchetto politico stile "Rebeldia" lo si è visto in una Chiesa (che ricordiamo rimane un luogo di culto e non di propaganda politica) mentre trovare un Crocifisso in un centro sociale pare essere ancora fantascientifico dato che nei luoghi pubblici dove i partiti di Sinistra amministrano, i Crocifissi vanno via via sparendo, con buona pace di Preti, Vescovi e Cardinali.
Il continuare con questi patetici rigurgiti di un postbellico antifascismo è il segno tangibile che oramai niente altro è rimasto alle forze di Sinistra per compattarsi un poco. Inventare minacce, collegarci con i fatti di Firenze, cercare di gettare il più possibile benzina sul fuoco; a loro del Santo Natale e del suo significato non glie n’ è mai fregato nulla, ma può sempre tornar comodo usare questa ricorrenza per un po' di speculazione politica.
In tempi di drammatica crisi economica, dove si è costretti ad assistere allo sfacelo dello Stato Sociale, alla disperazione della classe proletaria Italiana, all' annullamento del ceto medio ed ai suicidi di (ex)datori di lavoro; notiamo con nessuna meraviglia che la classe politica dirigente della Toscana è ben impegnata ad approvare provvedimenti di tutt’ altro interesse, provvedimenti che agevolino le coppie omosessuali (poiché il termine coppie di fatto altro non è che una cortina fumogena) e che istituzionalizzino quella che sarà la loro futura base elettorale, gli immigrati. Già sanno che la loro siderale distanza dalla vita reale del Popolo Italiano la pagheranno in termini elettorali, soprattutto dopo l’ avallo concesso al governo Monti. In Toscana la tireranno ancora un po’ più per le lunghe vista l’ ampia clientela elettorale creatasi nel corso di decenni grazie all’ opera delle cosiddette cooperative Rosse. Ma da buoni Comunisti si stanno preparando il terreno per il momento in cui la crisi economica diventerà, anche in Toscana, crisi di voti.
Quanto ai Gerarchi Vaticani, che acconsentono alla profanazione di un luogo SACRO trattato alla stessa stregua di una sede di partito o di un centro sociale di Estrema Sinistra, segnaliamo il seguente link: http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/07/07/la-chiesa-greca-dona-il-patrimonio-immobiliare-alla-nazione-in-difficolta-e-unidea/
… a buon intenditor poche parole.
FORZA NUOVA PISA
email: effeennepisa@libero.it
tel 329-3512174
http://www.forzanuovapisa.blogspot.com/
comunicato inoltrato alla stampa locale
Questa levata di scudi di partiti, associazioni e organizzazioni di centro-sinistra sempre indiscutibilmente a favore di aborto, divorzio, unioni omosessuali, liberalizzazione delle droghe, eutanasia etc.etc. verso un uomo che dovrebbe essere un rappresentante della Chiesa Cattolica e delle sue posizioni, stona un po’ con quello che quotidianamente e storicamente siamo abituati ad assistere. Le cose sono due, o la Chiesa Cattolica (o per meglio dire coloro che pretenderebbero esserne i più alti rappresentanti) è entrata nella galassia delle associazioni di estrema Sinistra, oppure l' estrema Sinistra si sta convertendo al Cattolicesimo. Più improbabile la seconda ipotesi visto che un banchetto politico stile "Rebeldia" lo si è visto in una Chiesa (che ricordiamo rimane un luogo di culto e non di propaganda politica) mentre trovare un Crocifisso in un centro sociale pare essere ancora fantascientifico dato che nei luoghi pubblici dove i partiti di Sinistra amministrano, i Crocifissi vanno via via sparendo, con buona pace di Preti, Vescovi e Cardinali.
Il continuare con questi patetici rigurgiti di un postbellico antifascismo è il segno tangibile che oramai niente altro è rimasto alle forze di Sinistra per compattarsi un poco. Inventare minacce, collegarci con i fatti di Firenze, cercare di gettare il più possibile benzina sul fuoco; a loro del Santo Natale e del suo significato non glie n’ è mai fregato nulla, ma può sempre tornar comodo usare questa ricorrenza per un po' di speculazione politica.
In tempi di drammatica crisi economica, dove si è costretti ad assistere allo sfacelo dello Stato Sociale, alla disperazione della classe proletaria Italiana, all' annullamento del ceto medio ed ai suicidi di (ex)datori di lavoro; notiamo con nessuna meraviglia che la classe politica dirigente della Toscana è ben impegnata ad approvare provvedimenti di tutt’ altro interesse, provvedimenti che agevolino le coppie omosessuali (poiché il termine coppie di fatto altro non è che una cortina fumogena) e che istituzionalizzino quella che sarà la loro futura base elettorale, gli immigrati. Già sanno che la loro siderale distanza dalla vita reale del Popolo Italiano la pagheranno in termini elettorali, soprattutto dopo l’ avallo concesso al governo Monti. In Toscana la tireranno ancora un po’ più per le lunghe vista l’ ampia clientela elettorale creatasi nel corso di decenni grazie all’ opera delle cosiddette cooperative Rosse. Ma da buoni Comunisti si stanno preparando il terreno per il momento in cui la crisi economica diventerà, anche in Toscana, crisi di voti.
Quanto ai Gerarchi Vaticani, che acconsentono alla profanazione di un luogo SACRO trattato alla stessa stregua di una sede di partito o di un centro sociale di Estrema Sinistra, segnaliamo il seguente link: http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/07/07/la-chiesa-greca-dona-il-patrimonio-immobiliare-alla-nazione-in-difficolta-e-unidea/
… a buon intenditor poche parole.
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comunicato inoltrato alla stampa locale
venerdì 30 dicembre 2011
Caso Don Zappolini: LE CONCLUSIONI
Attorno a Don Armando Zappolini vi e’ stata una levata di scudi da parte di moltissimi personaggi politici dell’ area di sinistra sia provinciali che regionali. Con tutta probabilità la figura e l’ operato di Don Armando ha scatenato nei loro cuori una conversione velocissima al Cattolicesimo, conversioni tra le più veloci della storia. Potremo gridare quasi al miracolo! All’ appello mancano solo i centri sociali, e la sinistra più radicale, ma potrebbero anche loro rimanere folgorati per la via di Perignano…..
Se invece questa conversione non fosse attribuibile alle ultimissime ore ci sorge spontanea una domanda? Dove sono o dove sono stati questi politici quando a livello quotidiano si parla di principi NON NEGOZIABILI come: aborto, divorzio, eutanasia, unione tra omosessuali difesa della famiglia ecc. Semplicemente erano dall’ altra parte della barricata, cioè si battevano contro questi Sacri principi.
Molto facile e conveniente appoggiare un prete “ in comunione ideologica” per avere i tornaconti politici! Un enorme e crescente bacino elettorale grazie alla costante immigrazione. Perché a questo serve alla Sinistra l’ attribuzione di cittadinanza Italiana agli immigrati, a fargli ottenere la tessera elettorale da usare per colmare il vuoto di voti lasciato dal proletariato Italiano. L’ operario Italiano non vota più a Sinistra, ormai ha capito che per decenni è stato preso per il naso da una classe politica che lo ha illuso ed abbandonato; occorre quindi correre ai ripari e trovare nuove masse sulle quali esercitare pressioni psicologiche per poi ottenerne il voto, linfa vitale per chi ha fatto della politica il proprio core business. Ed eccoci agli immigrati, foraggiati negli ultimi anni con posti di lavoro e case popolari, per riconoscenza ma soprattutto per mantenersi i benefit ottenuti non potranno far altro che precipitarsi alle urne e mettere una X sul simbolo “Rosso” di turno, per la scelta giusta tanto saranno debitamente indirizzati. Alla Sinistra in fondo, degli Immigrati in quanto individui gliene frega ben poco. A loro poco importa delle loro storie personali, delle loro identità nazionali, della loro cultura e della loro Patria d’ origine, da buoni ex sovietici ragionano in termini di grandi numeri (proprio come perfetti liberal capitalisti). Non si curano di coloro che svendono i pochi risparmi di famiglia per attraversare l’ Africa nell’ illusione di trovare in Italia l’ Eldorado che potrebbe permettergli di mantenere in prosperità l’ intera famiglia in Patria, ma che invece si ritrovano catapultati in una realtà di miseria e sfruttamento poiché in Italia di oro c’è rimasto ben poco.
Tra il prelato e la politica è un matrimonio dove ognuno ha il proprio tornaconto; l’ uno riceve l’ ala protettrice delle innumerevoli sigle della sinistra e gli altri hanno un loro referente all’ interno della Chiesa il quale sdogana determinate tematiche in contrasto con la dottrina Cattolica,
ricordiamo che Don Armando si è prodigato per una scuola islamica in locali parrocchiali e
davanti agli studenti si è dichiarato favorevole all’ uso di droghe leggere.
Ci sono punti che per un cattolico sono indiscutibili e prioritari che vengono molto prima del concetto di accoglienza come la difesa della vita e la difesa della famiglia. E qui che la domanda sporge spontanea. Dove stavano i politici protettori di Don Armando quando, per restare a pochi chilometri di distanza, nell’ ospedale di Pontedera veniva sperimentata la pillola abortiva RU486, dove sono i politici cattolici difensori del parroco di Perignano, quando in tutti gli ospedali si assiste al genocidio dei figli dell’ Italia mediante la pratica abortiva? E Don armando dove stava, dove sta e dove starà quando a 10 km dalla sua parrocchia vengono quotidianamente assassinati piccoli innocenti? Da che parte stanno le sinistre e tutte le miriadi di associazioni satelliti davanti alla difesa della vita? Da che parte stanno quando si deve difendere la famiglia dagli innumerevoli attacchi; quando la si vuole parificare a coppie omosessuali? Lo sappiamo benissimo da che parte stanno!...Non importa dirlo.
Quindi don Armando non ha smosso i cuori di tali soggetti, è forse solo servito per abbracciare una determinata causa, quella di portare all’ interno di un edificio sacro la politica, o meglio la raccolta di firme per una certa area.
Don armando assetato di rilevanza mediatica, ci accompagnerà ogni Natale con le sue trovate poi lo ritroveremo nel periodo estivo a fare il pizzaiolo alla “ Festa de l’ Unità “ !
FORZA NUOVA PISA
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Comunicato inoltrato agli organi di stampa locali
Se invece questa conversione non fosse attribuibile alle ultimissime ore ci sorge spontanea una domanda? Dove sono o dove sono stati questi politici quando a livello quotidiano si parla di principi NON NEGOZIABILI come: aborto, divorzio, eutanasia, unione tra omosessuali difesa della famiglia ecc. Semplicemente erano dall’ altra parte della barricata, cioè si battevano contro questi Sacri principi.
Molto facile e conveniente appoggiare un prete “ in comunione ideologica” per avere i tornaconti politici! Un enorme e crescente bacino elettorale grazie alla costante immigrazione. Perché a questo serve alla Sinistra l’ attribuzione di cittadinanza Italiana agli immigrati, a fargli ottenere la tessera elettorale da usare per colmare il vuoto di voti lasciato dal proletariato Italiano. L’ operario Italiano non vota più a Sinistra, ormai ha capito che per decenni è stato preso per il naso da una classe politica che lo ha illuso ed abbandonato; occorre quindi correre ai ripari e trovare nuove masse sulle quali esercitare pressioni psicologiche per poi ottenerne il voto, linfa vitale per chi ha fatto della politica il proprio core business. Ed eccoci agli immigrati, foraggiati negli ultimi anni con posti di lavoro e case popolari, per riconoscenza ma soprattutto per mantenersi i benefit ottenuti non potranno far altro che precipitarsi alle urne e mettere una X sul simbolo “Rosso” di turno, per la scelta giusta tanto saranno debitamente indirizzati. Alla Sinistra in fondo, degli Immigrati in quanto individui gliene frega ben poco. A loro poco importa delle loro storie personali, delle loro identità nazionali, della loro cultura e della loro Patria d’ origine, da buoni ex sovietici ragionano in termini di grandi numeri (proprio come perfetti liberal capitalisti). Non si curano di coloro che svendono i pochi risparmi di famiglia per attraversare l’ Africa nell’ illusione di trovare in Italia l’ Eldorado che potrebbe permettergli di mantenere in prosperità l’ intera famiglia in Patria, ma che invece si ritrovano catapultati in una realtà di miseria e sfruttamento poiché in Italia di oro c’è rimasto ben poco.
Tra il prelato e la politica è un matrimonio dove ognuno ha il proprio tornaconto; l’ uno riceve l’ ala protettrice delle innumerevoli sigle della sinistra e gli altri hanno un loro referente all’ interno della Chiesa il quale sdogana determinate tematiche in contrasto con la dottrina Cattolica,
ricordiamo che Don Armando si è prodigato per una scuola islamica in locali parrocchiali e
davanti agli studenti si è dichiarato favorevole all’ uso di droghe leggere.
Ci sono punti che per un cattolico sono indiscutibili e prioritari che vengono molto prima del concetto di accoglienza come la difesa della vita e la difesa della famiglia. E qui che la domanda sporge spontanea. Dove stavano i politici protettori di Don Armando quando, per restare a pochi chilometri di distanza, nell’ ospedale di Pontedera veniva sperimentata la pillola abortiva RU486, dove sono i politici cattolici difensori del parroco di Perignano, quando in tutti gli ospedali si assiste al genocidio dei figli dell’ Italia mediante la pratica abortiva? E Don armando dove stava, dove sta e dove starà quando a 10 km dalla sua parrocchia vengono quotidianamente assassinati piccoli innocenti? Da che parte stanno le sinistre e tutte le miriadi di associazioni satelliti davanti alla difesa della vita? Da che parte stanno quando si deve difendere la famiglia dagli innumerevoli attacchi; quando la si vuole parificare a coppie omosessuali? Lo sappiamo benissimo da che parte stanno!...Non importa dirlo.
Quindi don Armando non ha smosso i cuori di tali soggetti, è forse solo servito per abbracciare una determinata causa, quella di portare all’ interno di un edificio sacro la politica, o meglio la raccolta di firme per una certa area.
Don armando assetato di rilevanza mediatica, ci accompagnerà ogni Natale con le sue trovate poi lo ritroveremo nel periodo estivo a fare il pizzaiolo alla “ Festa de l’ Unità “ !
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mercoledì 28 dicembre 2011
Il Compagno Zappolini bis
COMUNICATO in risposta alle critiche ricevute:
"Nessuno può permettersi di accusare il nostro movimento di "brigatismo" o diassociarlo ai recenti fatti di Firenze, ai quali siamo del tutto estranei e che condanniamo con decisione. Nel nostro comunicato, una critica decisa ma civile, non c'è traccia della violenza di cui parlano Zappolini e i suoi "difensori",che vorrebbero speculare sullo stereotipo dello squadrista e farci apparire complici di una tragedia della follia.
Forse loro si sentono complici di tutti i crimini commessi da immigrati nel nostro paese? Perchè quando le vittime sonoitaliane non si istituiscono giornate di lutto cittadino e non si cercano responsabili morali nei fautori dell'accoglienza senza limiti e dell'indulto? Zappolini e i suoi sostenitori farebbero meglio a rispondere alle critiche con argomentazioni logiche piuttosto che con assurdi richiami alla violenza.Non sarebbe meglio parlare di aiuti allo sviluppo dei paesi del terzo mondo, in modo da eliminare viaggi disperati che arricchiscono scafisti e sfruttatori, piuttosto che favorire un'accoglienza folle che spesso si trasforma in criminalità, sfruttamento e tensione sociale?
Forse questi popoli non hanno diritto a vivere in pace e benessere nei propri paesi, piuttosto che contendere il pane al popolo di un paese in crisi, per il solo vantaggio di chi cerca manodopera da sfruttare, per scopi legali o illegali?Concludiamo rinnovando l'invito alle autorità ecclesiastiche a prendere provvedimenti nei suoi confronti: nel periodo natalizio i fedeli avrebbero più bisogno di una guida spirituale, piuttosto che di uno showman.Saremmo comunque lieti di organizzare nei prossimi mesi un confronto pubblico sull'argomento, in modo da dare a Zappolini la possibilità di rivedere i suoi forti pregiudizi nei nostri confronti.
FORZA NUOVA PISA
email: effeennepisa@libero.it
tel 329-3512174
http://www.forzanuovapisa.blogspot.com/
comunicato inoltrato agli organi di stampa locali
"Nessuno può permettersi di accusare il nostro movimento di "brigatismo" o diassociarlo ai recenti fatti di Firenze, ai quali siamo del tutto estranei e che condanniamo con decisione. Nel nostro comunicato, una critica decisa ma civile, non c'è traccia della violenza di cui parlano Zappolini e i suoi "difensori",che vorrebbero speculare sullo stereotipo dello squadrista e farci apparire complici di una tragedia della follia.
Forse loro si sentono complici di tutti i crimini commessi da immigrati nel nostro paese? Perchè quando le vittime sonoitaliane non si istituiscono giornate di lutto cittadino e non si cercano responsabili morali nei fautori dell'accoglienza senza limiti e dell'indulto? Zappolini e i suoi sostenitori farebbero meglio a rispondere alle critiche con argomentazioni logiche piuttosto che con assurdi richiami alla violenza.Non sarebbe meglio parlare di aiuti allo sviluppo dei paesi del terzo mondo, in modo da eliminare viaggi disperati che arricchiscono scafisti e sfruttatori, piuttosto che favorire un'accoglienza folle che spesso si trasforma in criminalità, sfruttamento e tensione sociale?
Forse questi popoli non hanno diritto a vivere in pace e benessere nei propri paesi, piuttosto che contendere il pane al popolo di un paese in crisi, per il solo vantaggio di chi cerca manodopera da sfruttare, per scopi legali o illegali?Concludiamo rinnovando l'invito alle autorità ecclesiastiche a prendere provvedimenti nei suoi confronti: nel periodo natalizio i fedeli avrebbero più bisogno di una guida spirituale, piuttosto che di uno showman.Saremmo comunque lieti di organizzare nei prossimi mesi un confronto pubblico sull'argomento, in modo da dare a Zappolini la possibilità di rivedere i suoi forti pregiudizi nei nostri confronti.
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