POLITICA, una questione di TIFO CALCISTICO.
Ormai è palese. In Toscana avere simpatie politiche più o meno forti per un partito anzichè per un altro è pura questione di tifo di stile calcistico. Si tiene ad una squadra perchè ci piace il colore della maglia o perchè seguiamo l' esempio paterno, votiamo un partito perchè ha un bel logo o perchè è tradizione di famiglia. Solitamente ci si affeziona al club calcistico che, nel momento della nascita dell' interesse verso il calcio, è di fatto il club vincente del momento. Si diventava torinisti nel dopoguerra, juventini negli anni '80, milanisti negli anni ' 90, interisi oggi. La politica subisce la stessa sorte ma con l' unica differenza che la maglia ha lo stesso colore da 65 anni. Questione di ideali si potrebbe ribattere, forse decenni fa ma non oggi; oggi assistiamo a classi borghesi e liberal capitaliste sfoggiare con ferocia la falce e il martello. Propagandare il comunismo, almeno in privato, o non criticarlo apertamente come invece dall' altra sponda qualcuno fa con il fascismo. Come è possibile? Come è possibile che appartenenti a classi sociali annientate dal comunismo poi lo propongano come modello di vita? Accetterebbero di cedere allo Stato la totalità dei loro averi e di dividere in parti uguali i loro guadagni col resto del popolo? Neanche per idea. Anzi, spesse volte sono propio loro i più avidi custodi dell' istituzione della propietà privata, la propia. Oppure esiste la tradizione familiare, tra l' altro l'unica tradizione che concepiscono come tale, quella sì che va tramandata. Sono contro Berlusconi perchè dicono che rappresenta il "padrone" e poi votano Colanninno. Le distanze fra FORZA NUOVA e Berlusconi sono ormai siderali ma nonostante questo si deve ammettere che il Cavaliere questo aspetto della politica italiana lo aveva già intuito nel 1994, non a caso il parito lo chiamò "FORZA ITALIA".
sabato 24 aprile 2010
La solita storia...
VENDITORI AFRICANI ABUSIVI ancora PADRONI DELLE CITTA’
Da “IL TIRRENO” cronaca di Pontedera del 26.06.09: “La storia si ripete ormai da molti mesi(…)la mattina-racconta un negoziante-ci sono più di 50 venditori. In passato ci sono state donne molestate (…)inseguono le persone fino a quando non si chiudono in macchina. C’è chi racconta di donne prese per un braccio nel tentativo di convincerle a fare un acquisto o anche per ottenere un euro.” Le lamentele dei commercianti:”questa zona è diventata invivibile;con tutti questi venditori ambulanti i nostri clienti sono dimezzati in quanto se prima si fermavano a bere un caffè,a comprare dei fiori,del pane … ora preferiscono cambiare zona per non dover scappare dagli ambulanti(qualcuno anche arrogante).I dipendenti dell’ospedale che prima parcheggiavano in piazza della Solidarietà ora preferiscono parcheggiare in via della Bianca evitando gli extracomunitari e spiacevoli sorpresine alle auto(graffi,eccetera)” Quasi un anno è passato e cosa è cambiato? Niente. Il problema è nuovamente diventato argomento di cronaca ed anche questa volta l’Italia si desta. Ci si accorge che a questa gente di integrazione e legalità non glie ne frega un fico secco. Vengono da terre dove domini o sei dominato e loro infatti qui dominano, con l’approvazione delle autorità politiche e il consenso dei cittadini ELETTORI; difatti a Pontedera hanno riconfermato ad ogni tornata elettorale la solita classe Partitica. Ormai è chiaro; in Toscana fin tanto che non arriveremo tutti ai livelli limite di Prato, continueremo ad autolesionarci votando sempre la stessa classe dirigente, vedendo bene poi di bestemmiare perché di questi immigrati non se ne può più. Chi si lamenta? Fate un bel giro in un circolo ARCI a caso, fra i “vecchi” tesserati.
Da “IL TIRRENO” cronaca di Pontedera del 26.06.09: “La storia si ripete ormai da molti mesi(…)la mattina-racconta un negoziante-ci sono più di 50 venditori. In passato ci sono state donne molestate (…)inseguono le persone fino a quando non si chiudono in macchina. C’è chi racconta di donne prese per un braccio nel tentativo di convincerle a fare un acquisto o anche per ottenere un euro.” Le lamentele dei commercianti:”questa zona è diventata invivibile;con tutti questi venditori ambulanti i nostri clienti sono dimezzati in quanto se prima si fermavano a bere un caffè,a comprare dei fiori,del pane … ora preferiscono cambiare zona per non dover scappare dagli ambulanti(qualcuno anche arrogante).I dipendenti dell’ospedale che prima parcheggiavano in piazza della Solidarietà ora preferiscono parcheggiare in via della Bianca evitando gli extracomunitari e spiacevoli sorpresine alle auto(graffi,eccetera)” Quasi un anno è passato e cosa è cambiato? Niente. Il problema è nuovamente diventato argomento di cronaca ed anche questa volta l’Italia si desta. Ci si accorge che a questa gente di integrazione e legalità non glie ne frega un fico secco. Vengono da terre dove domini o sei dominato e loro infatti qui dominano, con l’approvazione delle autorità politiche e il consenso dei cittadini ELETTORI; difatti a Pontedera hanno riconfermato ad ogni tornata elettorale la solita classe Partitica. Ormai è chiaro; in Toscana fin tanto che non arriveremo tutti ai livelli limite di Prato, continueremo ad autolesionarci votando sempre la stessa classe dirigente, vedendo bene poi di bestemmiare perché di questi immigrati non se ne può più. Chi si lamenta? Fate un bel giro in un circolo ARCI a caso, fra i “vecchi” tesserati.
lunedì 12 aprile 2010
Politiche Cascinesi,

ISTITUZIONI & CITTADINI : gara per esperti di viabilità.
Nel primo numero del 2010 del periodico del Comune di Cascina si assiste ad un’ avvincente gara a chi è più bravo in tema di viabilità. Nel paginone centrale infatti, quello dove i gruppi consiliari esprimono considerazioni e fanno il punto della situazione, di ben 6 gruppi fra maggioranza e opposizione, 5 esprimono la propia eleborata analisi in tema di viabilità comunale e provinciale con soluzioni più o meno interessanti. Niente di strano, rientra nei temi classici da trattare, solo che qualche cascinese potrebbe rimanere sorpreso dal fatto che nessuno si preoccupi di trattare temi un po’ più attuali tipo la crisi economica per niente rientrata o per quanto ancora Cascina continuerà a chiamarsi città del mobile, qualcosa sulle politiche sociali, sull’ ordine pubblico, niente, tutto bene. Se come veniva citato nel film “Jonny Stecchino” anche a Cascina il problema più grande è il traffico, siamo apposto. Segno evidente che non c’è crisi occupazionale, che tutti i Cascinesi hanno un tetto sopra la testa, nessuna preoccupazione per l’ ordine pubblico nonostante la cronaca ci dica tutto il contrario, scandali sessuali , al contrario del Lazio, non ne abbiamo e tutti felici. Una parentesi, in questo opuscolo si lamenta il fatto che l’ immigrazione a Cascina ha raggiunto quote modeste, circa il 6%. Menomale , visto che a questo 6% viene assegnato il 50% degli alloggi popolari, cosa potrà succedere al momento che aumenteranno, gli daremo le chiavi del Comune? Ora, che a Sinistra si voglia sviare sui problemi più sentiti dalla popolazione è comprensibile, lo fa anche Berlusconi al Governo Nazionale , ma l’ opposizione? Niente, nessuna opposizione degna di tale nome, solo una disputa su quali buche devono essere tappate e quanto ampio deve essere il raggio di certe rotatorie. Come se il punto debole di questa amministrazione fosse la cattiva capacità di gestire le arterie stradali comunali, non la assenza di politiche sociali volte a migliorare la vita dei cascinesi sempre più bistrattati e discriminati a vantaggio degli immigrati, non la non curanza nella gestione del territorio in tema di sicurezza, non la poca predisposizione al rilancio del tessuto economico locale. Niente di tutto questo. Da una forza di opposizione francamente ci si aspetta almeno un po’ di più. Fin tanto che l’ opposizione a Cascina sarà rappresentata da queste forze politiche, il PD e soci possono dormire sonni tranquilli. Per la cronaca, il sesto gruppo consiliare ha visto bene di pronunciarsi contro il crocefisso e a favore dell’ immigrazione.
venerdì 9 aprile 2010
SIA FATTO LARGO ai Non ITALIANI
In perfetta coerenza con l’ ideologia anti italiana e filo extracomunitaria marcata a più riprese dalla Sinistra italiana, il Comune di Pontedera , da sempre all’ avanguardia nel processo di de italianizzazione della parte di Italia a loro spettante, aggiunge un altro tassello all’ opera già ampiamente inoltrata e vicina al suo compimento finale. Una famiglia italiana composta da marito e moglie(eterosessuali) ed un figlio(naturale)di 2 anni, cacciati senza tanti complimenti da una casa popolare e messi in mezzo a una strada. Motivo? La famiglia che viveva in quella casa col nonno (assegnatario e deceduto di recente) da 25 anni non aveva però conseguito la residenza che 2 anni e mezzo fa, mentre per conseguire il diritto alla successione nell’ alloggio necessitava un periodo di residenza non inferiore ai 3 anni. Delega ? Eccezione? Eh no, la legge è legge risponde il Comune di Pontedera. “ Summum ius summa iniuria” avrebbero commentato gli antichi romani, padri del diritto. Ma noi non vogliamo dare certo lezioni di legge né tantomeno di giustizia sociale, ci mancherebbe. Ma una domanda la vogliamo fare, una non 10 come quelle a Berlusconi, una. Come mai quando si tratta di favorire gli immigrati per ottenere licenze commerciali, ottenere posti nei nido, nelle case popolari, si fanno le più impensabili eccezioni, proroghe e dilazioni, mentre se si tratta di aiutare una famiglia italiana in difficoltà si agisce in punta di diritto? L’ Italia sta attraversando un periodo di crisi economica devastante, siamo all’ inizio e non alla fine, lo Stato in tutte le sue espressioni dovrebbe impegnarsi ad aiutare gli italiani, invece ci fanno chiaramente vedere che la cosa più importante e fare in modo che quanti più immigrati possano venire in Italia, avere una casa, un lavoro e poter vivere nel benessere, in poche parole avere ciò che agli italiani è negato. FORZA NUOVA denuncia il completo stato di abbandono dei cittadini italiani, e rivendica la posizione di unica opposizione ad un sistema politico xenofilo e corrotto.
mercoledì 31 marzo 2010
(anche) a PISA vince l' ASTENSIONE
E' il partito che ha aumentato di più i voti, seguito da Di Pietro e Lega Nord. Chiaro sintomo di insofferenza degli italiani verso il bipartitismo e ancor di più verso una classe politica affarista, corrotta fin nel midollo e distante dalla vita reale anni luce. Si parla di antifascismo, berlusconismo, trans, escort di tutto all' infuori che dei problemi del popolo italiano. Della disoccupazione crescente, della sofferenza di piccole e medie imprese, del disagio giovanile e dell' abbandono degli anziani, dei quali ci si ricorda solo per giustificare la presenza di immigrati e per chieder loro consensi elettorali, niente; va tutto bene. Basta votate contro o pro Berlusconi, gioire per una vittoria elettorale come lo si farebbe per una partita di calcio, discutere di chi avrebbe dovuto vincere San Remo o Amici, e il resto scivola via. L' Italia va riformata a partire dalla classe dirigente, vecchia, compassata, incapace di volgere lo sguardo al futuro, occupata a consumarsi il presente e a godere dei frutti raccolti nel passato.
Un parere su i nostri risultati alle elezioni? Dove eravamo presenti abbiamo tenuto eccetto il grande risultato di Massa Carrara dove abbiamo addirittura raddoppiato; ma non sono questi i principali problemi. Noi lottiamo per la gente del nostro popolo. E' un atto d'amore, esserci. Essere comunque presenti per la nostra nazione, per l'idea. Noi restiamo una bandiera, un baluardo per tutti gli italiani e saremo ancora lì quando un giorno molti più connazionali apriranno gli occhi e ci daranno il consenso.
giovedì 18 marzo 2010
Elezioni Regionali 2010
A PISA vota l' ASTENSIONE
Ogni sistema politico che governa uno Stato ha bisogno del consenso popolare, vero o presunto. Hitler e Mussolini per un periodo lo hanno avuto; Stalin e Mao Tse-Tung asserivano di averlo; i governanti delle " moderne democrazie" se ne fregiano per avallare i loro porci comodi. Sin dai tempi dell' antica Roma si è avuto bisogno del consenso del popolo per giustificare il propio operato. La recente campagna di Berlusconi contro l' astensionismo ne è la riprova. Questo regime liberal capitalista di stampo cattocomunista HA BISOGNO che gli Italiani vadino a votare per poter dire che il popolo è dalla loro parte, pro o contro un soggetto politico ma pur sempre schierato dalla parte di uno dei tanti schieramenti politici che in questi anni hanno attinto dalle casse dello Stato, denaro per la loro dorata esistenza. Il rifinanziamento di "radio Radicale", ai danni dei 25.000 lavoratori delle TV private, è la prova del 9. Votate chi volete, basta che votiate; sembra il motivo portante della "CASTA" politica. Oltre ogni ragionevole dubbio, solo ed esclusivamente FORZA NUOVA rappresenta la voce fuori dal coro che andrebbe ad incrinare il perfetto equlibrio della partitocrazia italiana. Questa piccola formazione politica, sostenuta solamente dallo sforzo dei propi militanti e simpatizzanti, infastidisce e non poco il sistema politico, difatti. Dove le talvolta clamorose complicazioni del sistema elettorale non riescono ad impedire la presentazione di FORZA NUOVA alle competizioni elettorali, ci pensano i solerti funzionari pubblici ad intervenire trovando il propizio cavillo burocratico. FORZA NUOVA è l' unico partito, l' unico, che si batte veramente per il popolo Italiano; perchè questo venga preferito per le case popolari, nei posti nido, nei sussidi,nel lavoro. Perchè l' IMMIGRAZIONE venga arrestata SUBITO! Chiusura immediata delle frontiere ed avvio ad un umano rimpatrio di TUTTI, TUTTI gli immigrati. In un periodo di grave crisi economica le risorse nazionali devono essere destinate agli Italiani. In tempo di carestia, a chi dareste prima da mangiare ai vostri figli o ai figli degli altri?! Oggi i governi danno da mangiare prima ai figli degli altri, marocchini, senegalesi, albanesi, romeni,cinesi ed altre 190 nazionalità presenti in Italia. Le numerose inchieste giudiziarie stanno mettendo alla luce la profondità della corruzione della classe politica, da destra a sinistra, senza distinzioni. Cosa ha fatto questo governo in questi primi anni?! Niente, tranquillamente niente. Si parla solo di Berlusconi, pro o contro; degli italiani? Niente basta che votino poi se ne ragiona. Il degrado è a livelli improponibili per una nazione che si chiama ITALIA, ordine pubblico allo sbando(Rosarno, via Padova a Milano, i recenti fatti di Roma, Pisa ogni sera) senso della morale inesistente, transessuali che tengono lezioni nelle scuole(vedi Empoli e Pisa), faccendieri nelle Università(Corona), pedofili (Busi) stelle del varietà, De Lorenzo paladino dei malati in diretta TG5, De Lorenzo, ma ve lo ricordate De Lorenzo!?!! Via, dire che siamo allo sbando sarebbe sovrastimare l' Italia. ITALIANI, un atto di DIGNITA' e RIBELLIONE; dove si presenta, votate e fate votare FORZA NUOVA, dove non si presenta come a Pisa (e Livorno,Siena,Prato) NON VOTATE e dite a chi vuol votare di NON VOTARE, perchè, prendendo in prestito da un vecchio spot antifumo... " CHI VOTA AVVELENA ANCHE TE !"
Ogni sistema politico che governa uno Stato ha bisogno del consenso popolare, vero o presunto. Hitler e Mussolini per un periodo lo hanno avuto; Stalin e Mao Tse-Tung asserivano di averlo; i governanti delle " moderne democrazie" se ne fregiano per avallare i loro porci comodi. Sin dai tempi dell' antica Roma si è avuto bisogno del consenso del popolo per giustificare il propio operato. La recente campagna di Berlusconi contro l' astensionismo ne è la riprova. Questo regime liberal capitalista di stampo cattocomunista HA BISOGNO che gli Italiani vadino a votare per poter dire che il popolo è dalla loro parte, pro o contro un soggetto politico ma pur sempre schierato dalla parte di uno dei tanti schieramenti politici che in questi anni hanno attinto dalle casse dello Stato, denaro per la loro dorata esistenza. Il rifinanziamento di "radio Radicale", ai danni dei 25.000 lavoratori delle TV private, è la prova del 9. Votate chi volete, basta che votiate; sembra il motivo portante della "CASTA" politica. Oltre ogni ragionevole dubbio, solo ed esclusivamente FORZA NUOVA rappresenta la voce fuori dal coro che andrebbe ad incrinare il perfetto equlibrio della partitocrazia italiana. Questa piccola formazione politica, sostenuta solamente dallo sforzo dei propi militanti e simpatizzanti, infastidisce e non poco il sistema politico, difatti. Dove le talvolta clamorose complicazioni del sistema elettorale non riescono ad impedire la presentazione di FORZA NUOVA alle competizioni elettorali, ci pensano i solerti funzionari pubblici ad intervenire trovando il propizio cavillo burocratico. FORZA NUOVA è l' unico partito, l' unico, che si batte veramente per il popolo Italiano; perchè questo venga preferito per le case popolari, nei posti nido, nei sussidi,nel lavoro. Perchè l' IMMIGRAZIONE venga arrestata SUBITO! Chiusura immediata delle frontiere ed avvio ad un umano rimpatrio di TUTTI, TUTTI gli immigrati. In un periodo di grave crisi economica le risorse nazionali devono essere destinate agli Italiani. In tempo di carestia, a chi dareste prima da mangiare ai vostri figli o ai figli degli altri?! Oggi i governi danno da mangiare prima ai figli degli altri, marocchini, senegalesi, albanesi, romeni,cinesi ed altre 190 nazionalità presenti in Italia. Le numerose inchieste giudiziarie stanno mettendo alla luce la profondità della corruzione della classe politica, da destra a sinistra, senza distinzioni. Cosa ha fatto questo governo in questi primi anni?! Niente, tranquillamente niente. Si parla solo di Berlusconi, pro o contro; degli italiani? Niente basta che votino poi se ne ragiona. Il degrado è a livelli improponibili per una nazione che si chiama ITALIA, ordine pubblico allo sbando(Rosarno, via Padova a Milano, i recenti fatti di Roma, Pisa ogni sera) senso della morale inesistente, transessuali che tengono lezioni nelle scuole(vedi Empoli e Pisa), faccendieri nelle Università(Corona), pedofili (Busi) stelle del varietà, De Lorenzo paladino dei malati in diretta TG5, De Lorenzo, ma ve lo ricordate De Lorenzo!?!! Via, dire che siamo allo sbando sarebbe sovrastimare l' Italia. ITALIANI, un atto di DIGNITA' e RIBELLIONE; dove si presenta, votate e fate votare FORZA NUOVA, dove non si presenta come a Pisa (e Livorno,Siena,Prato) NON VOTATE e dite a chi vuol votare di NON VOTARE, perchè, prendendo in prestito da un vecchio spot antifumo... " CHI VOTA AVVELENA ANCHE TE !"
mercoledì 10 marzo 2010
Perchè FORZA NUOVA fa paura, parla il "nemico"

Il golpo di fulmine.
Scritto da Uriel on 04/mar/2010 / Etichette: Asini con le ali. E la toga.
Chi e' cresciuto negli anni che non iniziavano per zero e si e' interessato di politica si e' trovato sempre di fronte ad un argomento molto intelligente, anche se puramente tatticista. Si tratta di contestare, in politica, che il male del proprio avversario coincida col proprio bene. La domande che tutti ci siamo posti, se facevamo politica giovanile nel periodo pre-mani pulite, era circa questa: "ma perche' l' MSI non viene chiuso per manifeste simpatie fasciste?". La risposta era semplice: poiche' i seguaci dell' MSI non si sarebbero convertiti alla sinistra o al centro per la chiusura del partito, anzi, si sarebbero messi probabilmente a votare DC, almeno in parte. Questo avrebbe reso piu' "stabile a destra" il pentapartito del periodo, col risultato di allontanarlo da posizioni almeno trattabili con il sistema del consociativismo. Cosi', si preferiva un partito decotto col 5.5% escluso dalla politica da una conventio apposita. Senza discutere di questo esempio in se', il concetto di base e' molto semplice: una forza politica ha i voti che ha, e con essa si potra' creare un equilibrio di forza. Cancellare quella forza politica ottiene, in effetti, dei risultati imprevedibili. Quando si cancello' la DC e il PSI, a Botteghe Oscure si stappava lo spumante: non c'erano ostacoli alla presa del potere. Bene, in tre mesi Berlusconi fondo' un partito, raccolse i voti orfani e vinse le elezioni. Morale della storia: la distruzione di un partito NON distrugge l'elettorato. Chi nella sinistra si illudeva di fare il pienone di voti e' rimasto scottato per due motivi: a.. L'elettore continua a votare per l'area culturale/politica di riferimento, comunque rappresentata.b.. L'elettore continua a votare CONTRO un'area avversaria, che sopravvive alla distruzione del partito. Queste furono le amare lezioni del millenovecentonovanta qualcosa: sebbene mani pulite avesse distrutto gli avversari, fu possibile raccogliere una massa di orfani confusi con estrema facilita'. E la facilita' era dovuta proprio al fatto che questi si trovarono improvvisamente senza partito. Ora, la genialata di far sparire il PDL dalle elezioni in Lazio e Lombardia potrebbe anche riuscire.(1) Nel senso che potrebbe anche succedere che il PDL non riesca ad iscriversi alle elezioni. E' banale, basta che tutti i ricorsi siano respinti e che tutte le liste collegate, che si potrebbero usare per dare indicazioni di voto, siano cancellate a loro volta. Che cosa fara', per dire, l'elettore laziale? Nei sogni erotici della sinistra, esso vedra' la luce e si convertira' ai DS. Cosi' come come Osama Bin LAden sognava che gli americani si sarebbero convertiti vedendo la potenza di Allah l'11 settembre, i signori del Loft sperano probabilmente che vedendo il loro partito respinto gli elettori di centrodestra capiscano di essere interiormente di sinistra. Insomma, il fascista laziale capira' che in fondo si sente donna. Nella realta', lo scontro e' cosi' radicalizzato e il lazio e' cosi' estremizzato che e' difficile pensare a veri cambi di schieramento. E no, non mi raccontate la palla degli indecisi: l'indeciso e' solo il limite della statistica, non una risorsa. Il fatto che lo strumento statistico non riesca a prevedere qualcosa NON implica che sia a vostro favore. Morale della storia, a chi andrebbero i voti della destra? Anche supponendo che si spezzettino pro diversi partiti, non c'e' da stare allegri. La componente principale dell'elettorato laziale di destra, quella che viene da AN, si spezzera' probabilmente tra i partiti piu' presenti nel luogo, come per esempio ForzaNuova. ForzaNuova e' un partito preoccupante. E' preoccupante perche' per scelta sta reclutando giovani a tutto andare, catturandoli con un misto di fanatismo religioso e di proselitismo politico. In molti casi il veicolo e' un prete compiacente. Si tratta di un movimento che punta esplicitamente ai giovani, ben sapendo che la politica ormai dedica pochi sforzi a loro. Per pochi sforzi intendo dire che la presenza della politica nelle scuole superiori oggi e' limitata a qualche invito a far politica, al marketing. Partiti che abbiano persone e strutture dedicate a parlarci, come hanno in FN, ce ne sono pochi. E i giovani premiano moltissimo chi si prende del tempo per parlarci. Che cosa frena ForzaNuova? Lo sta frenando il fatto che, vincendo poche elezioni, ha pochi soldi. Pochi soldi da dedicare alla propaganda, pochi soldi da dedicare alla presenza giovanile, eccetera. Ora, questo significa di fatto che lasciare che ForzaNuova superi la percentuale necessaria a farsi pagare un rimborso elettorale e' abbastanza... pericolosissimo. C'e' da dire che i giudici hanno pensato anche a loro, escludendoli perche' Forza Nuova, a detta loro, non avrebbe rispettato le quote rosa... discriminando i maschi. Faccio notare che i solerti giudici hanno agito anche nelle Marche. E ci hanno provato, sempre con una scusa, anche in Toscana. Morale della storia: FN fa paura. Fa paura ai giudici, perche' sanno che inevitabilmente la distruzione del PDL li beneficera'. E sanno che se arrivano a mettere le mani su piu' soldi, essendo un partito estremamente proselitista, non e' cosi' semplice come sembra da fermare. I giudici hanno sempre avuto paura dei neofascisti, del resto. In defnitivia, FN e' un esempio di partito proselitista e molto giovanile: ho conosciuto due nuovi giovani colleghi che uscivano da li', e devo dire che il lavoro di indottrinamento e' ottimo e pervasivo. Se quelli uscissero da FN, finirebbero nelle mani di un analogo. Cosi', per quanti partiti i giudici possano escludere, ci sara' sempre il partitello fascista che la spunta, e che concentrera' su di se' molti voti uscenti. Da cui, rimborso elettorale, soldi da spendere per aprire sedi, organizzare presenza, eccetera. Questa e' la migliore delle ipotesi: l'elettorato PDL si spezza in diversi troncono di voto e NON raggiunge la maggioranza. Il risultato e' che , comunque, diversi partiti fascisti accedono alla politica, ai soldi, e quindi si potenziano. Se FN riuscira' a portarsi alle elezioni nel Lazio, probabilmente sara' il principale beneficiario di questa manna insperata, come dice il loro comunicato stampa. Esiste anche una possibilita' peggiore: i voti del PDL , pur distribuendosi in due-tre movimenti piu' o meno cattofascisti, riescono a formare una giunta. In quel caso, avrete portato quella gente in giunta. In entrambi i casi, e' plausibilissimo che FN ci guadagni moltissimo. Poiche' la notizia della loro probabile esclusione dalle liste (2) non e' pubblica (credo di essere stato tra i pochissimi ad aver visitato il loro sito :) ) , ci sara' una corsa ad informarsi , e sicuramente quel partito si trovera' con piu' simpatizzanti. Chi colpisce il PDL sa da dove usciranno (forse) i militanti; quello che non sa e' dove andranno. Se anche FN non raccogliesse queste persone come elettori perche' esclusa, riuscirebbe sicuramente ad intercettarne , e proprio come esclusa. Perche' cito molto spesso ForzaNuova? Per una semplice analisi della loro organizzazione vista da fuori. Non stiamo parlando di buffoni come la Mussolini o Storace. Stiamo parlando di gente che innanzitutto sa organizzare un partito e sa organizzare la presenza in Italia. Gia' questo e' importante. Secondo, stiamo parlando di gente che sa fare propaganda. Guardate qui. Innanzitutto, nessun partito odierno, neanche Lega e Di Pietro, sarebbe capace di esprimere in otto punti il sunto di tutta un'ideologia. O meglio: non lo saprebbe fare cosi' bene. Osservate come evitino, punto per punto, di nominare un nemico personale. Abolire le sette e le logge segrete (ma non si specifica chi siano e quali) , eliminare l'usura (senza nominare gli usurai) , la stessa abilita' dialettica con la quale dicono "umano rimpatrio" e non "espulsione". In questo e' evidente la mano ecclesiastica, e' chiaro che qualche testa fine viene da li'. Se osservate il numero di eventi organizzati, e' abbastanza chiaro che sia uno tra i partiti piu' attivi sulle strade e nelle scuole, e che produca una quantita' di eventi paragonabile a quella del PD. Con cinquemila militanti e pochissimi soldi. Ora , quando e' presente, in Lombardia come nel Lazio, un partito del genere, ci si guarda bene dal favorire qualsiasi emorraggia di elettori dai partiti di destra. Si segue, cioe' , la strategia seguita dall' MSI. Che FN sia un partito internamente efficace e' evidente. Che sia limitato dalla quantita' di risorse altrettanto. Che la cosa piu' stupida possibile sia di permettere l'accesso delle sue liste ai soldi della politica, e ai relativi mezzi, e' evidente.Ma loro non lo capiranno. Cosi' come non capirono l'ascesa della Lega, non sono capaci di andare a contare la quantita' di donne presenti tra le direttrici di sezione di FN. Non sono capaci di contarne la presenza nelle scuole. Specialmente, non state osservando la loro abilita' nel frequentare le piccole TV private locali. La somma delle loro presenze , in ore/audience, supera quella di Di Pietro. Quelle che vedete qui sono tutte ore di presenza televisiva. E' vero che sono bricioline e non un media mainstream, ma a raccogliere le briciole prima o poi si ottiene un panino. Morale della storia: con questa trovata di scoprire che "casualmente" il PDL non sa piu' iscriversi alle elezioni, e neanche gli altri partiti, non e'stata geniale. Quello che farete e' rinforzare il mondo del neofascismo, permettendogli di sicuro di avere piu' consensi (quando l'elettore cambia sedia poi ci resta) , e probabilmente anche di prendere piu' soldi. E non basta il Lazio, perche' li' vi va ancora bene! Se in Lombardia Formigoni non riuscisse a passare alle elezioni, e con lui tutte le liste collegate, i rimanenti candidati al ballottaggio saranno i seguenti: Filippo Penati (Pd-Idv-Sl-Verdi)Savino Pezzotta (Udc)Vittorio Agnoletto (Rci)Vito Crimi (Liste 5 stelle-Beppe Grillo)Gian Marco Invernizzi (Forza Nuova) La domanda che vi pongo e' la seguente: secondo voi per chi votera' l'abituale elettore di Bossi e Berlusconi? Beh, potrebbero sempre votare per Di Pietro (probabilissimo, gli elettori di Berlusconi lo adorano, eh?), per Pezzotta (uhh, magari qualcuno lo fara', effettivamente) , per Agnoletto (amatissimo, a destra), o per Beppe Grillo (lo psiconano stravede per lui, no?). Lo avete capito che avete dato un numero di voti a due zeri a ForzaNuova in Lombardia, coglioni? Adesso mi direte che "la legge viene prima di tutto". Sapete qual'e' il problema? Che queste personcine qui i giudici non si limiterebbero ad insultarli, dopo aver vinto, se la magistratura gli si mettesse di mezzo. Tonino, sei pronto a fare i conti con questi? Beppe, sei pronto ad andare in piazza contro questi? Perche' toglierli dal potere non sara' cosi' facile. Uriel (1) Sono arcisicuro che da un giorno all'altro un partito che ha vinto le elezioni diverse volte perda improvvisamente la capacita' di iscrivere i propri candidati al voto. Sono convinto che questo succeda molto spesso ai partiti piu' antichi del panorama politico, come questa volta. Anzi, sono certo che questo succeda proprio nelle regioni strategiche come Lazio e Lombardia, e proprio a dove ci sono grandi percentuali di elettori. Ne sono sicurissimo. Oh, oh. Certissimo. Succede ogni giorno, proprio. Serve un colosseo poco usato? (2) Ma guarda caso , quanta gente ha dimenticato come si fa una lista, eh. E tutti dalla stessa parte, e tutti per le stesse elezioni. Incredibile, cosa fa la primavera.
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