COMUNICATO in risposta alle critiche ricevute:
"Nessuno può permettersi di accusare il nostro movimento di "brigatismo" o diassociarlo ai recenti fatti di Firenze, ai quali siamo del tutto estranei e che condanniamo con decisione. Nel nostro comunicato, una critica decisa ma civile, non c'è traccia della violenza di cui parlano Zappolini e i suoi "difensori",che vorrebbero speculare sullo stereotipo dello squadrista e farci apparire complici di una tragedia della follia.
Forse loro si sentono complici di tutti i crimini commessi da immigrati nel nostro paese? Perchè quando le vittime sonoitaliane non si istituiscono giornate di lutto cittadino e non si cercano responsabili morali nei fautori dell'accoglienza senza limiti e dell'indulto? Zappolini e i suoi sostenitori farebbero meglio a rispondere alle critiche con argomentazioni logiche piuttosto che con assurdi richiami alla violenza.Non sarebbe meglio parlare di aiuti allo sviluppo dei paesi del terzo mondo, in modo da eliminare viaggi disperati che arricchiscono scafisti e sfruttatori, piuttosto che favorire un'accoglienza folle che spesso si trasforma in criminalità, sfruttamento e tensione sociale?
Forse questi popoli non hanno diritto a vivere in pace e benessere nei propri paesi, piuttosto che contendere il pane al popolo di un paese in crisi, per il solo vantaggio di chi cerca manodopera da sfruttare, per scopi legali o illegali?Concludiamo rinnovando l'invito alle autorità ecclesiastiche a prendere provvedimenti nei suoi confronti: nel periodo natalizio i fedeli avrebbero più bisogno di una guida spirituale, piuttosto che di uno showman.Saremmo comunque lieti di organizzare nei prossimi mesi un confronto pubblico sull'argomento, in modo da dare a Zappolini la possibilità di rivedere i suoi forti pregiudizi nei nostri confronti.
FORZA NUOVA PISA
email: effeennepisa@libero.it
tel 329-3512174
http://www.forzanuovapisa.blogspot.com/
comunicato inoltrato agli organi di stampa locali
mercoledì 28 dicembre 2011
venerdì 23 dicembre 2011
il COMPAGNO Zappolinni
Dopo l’offerta della canonica della Chiesa agli islamici per la preghiera ed il Bambin Gesù di colore nel presepe offerta negli scorsi anni, ecco che, approssimandosi il Santo Natale, il Buon Don Armando Zappolini, forse perché spinto da un forte desiderio di protagonismo mediatico, non trova di meglio che cavalcare la causa per il riconoscimento della cittadinanza agli immigrati nati in Italia. Ma il Buon Don Armando, per lanciare questo messaggio politico, anziché utilizzare luoghi neutri non trova di meglio che mettere un banchetto in Chiesa, ed accanto al presepe, per la raccolta delle firme per la proposta di legge in materia, nonché ad addobbare la Chiesa con cartelloni di tipo propagandistico-politico e, come tali, di pessimo gusto; con ciò strumentalizzando, per meri scopi politici, la festività del Natale. Vorremo ricordare al predetto presule che la Chiesa non è un luogo di proprietà dello stesso, dove costui può compiere ciò che più gli aggrada, ma è la casa di tutti i Fedeli, luogo di culto e di fede, e che non può essere utilizzata per far passare ogni tipo di messaggio politico.
Ci rivolgiamo, pertanto, alle Superiori Autorità Ecclesiastiche affinché intervengano e richiamino Don Armando al rispetto dell’Istituzione che rappresenta facendo cessare tali trovate propagandistiche, riservandosi, in difetto, come militanti di FN e credenti di porre in essere iniziative clamorose.
Forza Nuova è contraria al riconoscimento della cittadinanza agli Immigrati nati in Italia, ritenendo che la cittadinanza possa essere concessa solo a coloro che sono nati da genitori di nazionalità Italiana, secondo il millenario principio dello jus sanguinis e del noto motto “ ogni popolo ha la sua terra, ogni terra ha il suo popolo”.
Affermare, al contrario, il principio dello jus soli, per cui tutti i nati sul territorio Italiano acquisterebbero automaticamente la cittadinanza, cavalcato dall’ideologia progressista e da certa Chiesa modernista, non potrà che comportare una regolarizzazione dell’immigrazione musulmana con conseguente disgregazione della nostra Civiltà Cattolico-Romana. Con buona pace anche del Buon Don Armando che si troverà, obtorto collo, a pagarne le relative conseguenze.
FORZA NUOVA PISA
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comunicato inoltrato agli organi di stampa locali
Ci rivolgiamo, pertanto, alle Superiori Autorità Ecclesiastiche affinché intervengano e richiamino Don Armando al rispetto dell’Istituzione che rappresenta facendo cessare tali trovate propagandistiche, riservandosi, in difetto, come militanti di FN e credenti di porre in essere iniziative clamorose.
Forza Nuova è contraria al riconoscimento della cittadinanza agli Immigrati nati in Italia, ritenendo che la cittadinanza possa essere concessa solo a coloro che sono nati da genitori di nazionalità Italiana, secondo il millenario principio dello jus sanguinis e del noto motto “ ogni popolo ha la sua terra, ogni terra ha il suo popolo”.
Affermare, al contrario, il principio dello jus soli, per cui tutti i nati sul territorio Italiano acquisterebbero automaticamente la cittadinanza, cavalcato dall’ideologia progressista e da certa Chiesa modernista, non potrà che comportare una regolarizzazione dell’immigrazione musulmana con conseguente disgregazione della nostra Civiltà Cattolico-Romana. Con buona pace anche del Buon Don Armando che si troverà, obtorto collo, a pagarne le relative conseguenze.
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martedì 20 dicembre 2011
giovedì 15 dicembre 2011
sabato 10 dicembre 2011
giovedì 8 dicembre 2011
sabato 3 dicembre 2011
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