lunedì 4 novembre 2013

IMMIGRAZIONE a PISA

Di fronte alle minacce, ricevute da una signora in via Diotisalvi a Pisa,
da
parte di un "parcheggiatore" immigrato, di danneggiarle
l'auto e addirittura di
prendersela con la sua bambina di tre anni, possiamo provare sdegno e
indignazione, ma non certo stupore: fatti del genere sono all'ordine
del
giorno, a Pisa e in tutta Italia. Gli immigrati, pur svolgendo un lavoro
illegale, si sentono tutelati da una legge debole e permissiva,
dall'indifferenza di istituzioni e forze dell'ordine e dalla paura
dei
cittadini (in particolare donne e anziani) che raramente reagiscono con
decisione alle loro prepotenze.
In un comune che paga le bollette ad un campo nomadi abusivo e permette la
costruzione di villette da regalare ai rom, non c'è da stupirsi che
venditori e
parcheggiatori abusivi si sentano padroni della città.
Dopotutto, sindaco e forze dell'ordine sono impegnati nello sgombero
dei
bancarellai di Piazza del duomo che, a differenza degli abusivi, hanno
tasse e
mutui da pagare oltre ad avere la disgrazia di essere italiani, perchè i
fatti
ci dicono che nella "democratica" Pisa essere italiani purtroppo
è una
disgrazia.
Ogni giorno che passa vediamo sempre meglio che le tesi di Forza Nuova sono
le
tesi giuste e che le soluzioni prospettate da Forza Nuova sono le sole
fondate
sul buonsenso ed ispirate al principio di giustizia. Per questi motivi
esortiamo i cittadini stanchi di questo degrado a sostenete in prima
persona
Forza Nuova perchè limitarsi all'indignazione non serve proprio a
niente.

Ufficio stampa Forza Nuova Pisa
3291575502

sabato 19 ottobre 2013

PISA

FORZA NUOVA: DOMANDE ALLE ISTITUZIONI CIRCA LO SGOMBERO DELLE BANCARELLE

Negli ultimi giorni si è arrivati all’ atto finale di un’ opera che va avanti ormai da anni con inutili e vuote promesse fatte da enti ed associazioni che di facciata dicono operare negli intessi del popolo mentre nei fatti curano esclusivamente  quelli della propria casta.

Lo sgombero delle bancarelle, in pieno svolgimento in questi giorni e in queste ore per volontà delle istituzioni, è di fatto il  più grande licenziamento di massa della storia di Pisa, visto e considerato che tale operazione andando a colpire non solo i bancarellai ma anche i loro dipendenti e gli artigiani fornitori, risulterà una tragedia per circa 300 famiglie.

Davanti a questo gravissimo atto di ingiustizia Forza Nuova, in coerenza con la propria natura, ha voluto incontrare i bancarellai per sostenerli in questa giusta battaglia.



Ci chiediamo e chiediamo pubblicamente spiegazioni di una serie di situazioni che lasciano alquanto perplessi. Ci chiediamo dove siano tutte quelle associazioni benpensanti che si battono ferocemente di fronte alle telecamere, dov’è la CGIL, la CISL, L’ UIL; dove sono i Centri Sociali che anni orsono sfilarono al fianco dei venditori abusivi Africani per difenderne il diritto a continuare a vendere impunemente merce contraffatta, non sono queste 300 famiglie degne della loro attenzione ?

Curioso è anche il fatto che mentre questi lavoratori italiani sono in lotta per difendere il lavoro che mantiene le proprie famiglie,  a pochi metri  nuvoli di immigrati ( con permesso di soggiorno ?) esercitano  liberamente e spudoratamente il commercio abusivo; sarà mica dovuto ad una questione razziale il fatto che 300 famiglie Italiane vengono discriminate e lasciate in balia degli eventi nell’ indifferenza di queste associazioni,  notoriamente rivolte principalmente a soddisfare i bisogni di cittadini stranieri ? 


Visto  che i Comuni sono di continuo a pianger miseria a causa del “ patto di stabilità” messo  in atto dagli stessi loro colleghi di Partito comodamente seduti  al Parlamento Nazionale, non è per lo meno assurdo e autolesionista andare a colpire un settore economico vivo dell'economia pisana in questa fase storica che vede ogni giorno posti di lavoro "bruciati" dalla crisi provocata dalla grande finanza?  



I metodi usati per sgomberare i bancarellai pisani , "discutibili" e degni di miglior causa,  vanno a colpire quasi esclusivamente italiani che sempre hanno dato dimostrazione di rispetto della legge e delle istituzioni, non sarebbe più opportuno impiegarli contro l'illegalità  e il degrado che affliggono diverse zone della città come quelle della stazione e del centro, soprattutto dopo il tramonto?


Si usano forse gli stessi metodi con gli zingari protagonisti di comprovata condotta criminosa, con il commercio illegale, lo spaccio, l’ asservimento al vagabondaggio di zone cittadine da parte di immigrati irregolari ? Non è anche questa  una dimostrazione di razzismo ai danni degli italiani e dei pisani?

Oltre che una ingiustizia sociale, questi fatti rappresentano anche che un danno di immagine per la città di Pisa, che nonostante gli scempi commessi dall’ amministrazione comunale continua ad essere meta di turismo da tutto il mondo; questo solo perché le bellezze architettoniche lasciate dai nostri avi meritano di esser viste nonostante il contesto cittadino si di tutt’ altro tono. Certo le immagini che attraverso i social network stanno facendo il giro del mondo contribuiscono a ribadire la bassa considerazione dell’ Italia nel contesto internazionale. 

Ma dopo il danno a volte c’è anche la beffa, le bancarelle che dietro insistenza del Sindaco sono state depositate ad Ospedaletto anziché in un altro sito individuato in un primo momento da lui giudicato poco sicuro, ironia della sorte,  sono già state depredate della merce e delle parti in ferro.


Forza Nuova si schiera dalla parte dei bancarellai, dalle parte dei lavoratori e dei proprietari, senza riserva alcuna.

FORZA NUOVA PISA

IL VIDEO


mercoledì 22 maggio 2013

PONTEDERA

Domenica sera, nella centrale via Palestro a Pontedera, si è verificata una
violenta rissa tra extracomunitari dopo la quale un nigeriano ubriaco,
pluri-
pregiudicato e clandestino che aveva preso parte alla rissa, ha aggredito
dei
passanti e,una volta in caserma, ha addirittura lanciato una sedia ad un
poliziotto ed aggredito altri due agenti. Questo episodio è avvenuto a due
passi da via Bruno dove poco più di un mese fa andò in scena un'altra
rissa tra
stranieri che portò alla distruzione della carrozzeria di una macchina.

Purtroppo dobbiamo constatare che Pontedera non è un oasi felice dove le
diverse culture vivono in pace e serenità ma è piuttosto una città che
soffre
tantissimo la presenza massiccia di stranieri sul territorio, è per questo
che
Forza Nuova nella sera di martedì 21 maggio ha affisso uno striscione al
parcheggio dell'ospedale (luogo non casuale in quanto è ormai proprietà
privata
di decine di parcheggiatori e venditori abusivi senegalesi) che parla
chiaro:
“droga, risse, lavoro nero, abusivismo, delinquenza, clandestinità, furti,
violenza, degrado...questo è il vostro multiculturalismo”.

L'intenzione di Forza Nuova è quella di denunciare il fatto che ormai
ci è
imposto di vivere in una società multiculturale perchè qualcuno ha detto
che è
giusto e bello così, ed un giorno, per qualche strano motivo, saremo tutti
felici grazie al “mescolamento” di tutte le culture. Onestamente dubitiamo
che
questo giorno arrivi mai mentre non c'è nessun dubbio riguardo al fatto
che per
gli italiani è sempre più dura vivere a stretto contatto con gli immigrati,
basterebbe ascoltare le testimonianze dei tanti cittadini, pontederesi e
non,
che nel corso del tempo si sono fermati ai nostri banchetti per rendersi
conto
della drammaticità della situazione. Non è forse drammatico sentire una
signora
che ha come primo desiderio quello di abbandonare la casa dove ha sempre
vissuto perchè stremata dalla presenza degli immigrati? Si può facilmente
immaginare che questa è la testimonianza di una signora residente in zona
stazione.

Non possiamo non rivolgerci a chi amministra questa città ed il nostro non
vuole essere un attacco ma piuttosto un appello al sindaco Millozzi: siamo
conviti della buna fede del sindaco e del fatto che lui creda veramente che
incentivare la presenza di stranieri sul territorio sia un bene per
Pontedera
ma lo invitiamo a guardare in faccia la realtà e a capire che se oggi sono
sempre più numerose le persone che si dichiarano contrarie
all'immigrazione non
è per razzismo ma per vera e propria esasperazione. Qua è in ballo la
qualità
della vita di centinaia di persone che a causa degli immigrati vivono
davvero
ma davvero male, siccome non ci pare che intervenire in favore della
sicurezza
e per il bene degli italiani sia in contrasto con la linea politica del Pd
ci
facciamo portavoce dei tanti pontederesi stanchi ed arrabbiati e chiediamo
interventi concreti che rendano Pontedera una città più sicura, più pulita,
più
decorosa e più vivibile.

Ufficio stampa Forza Nuova Pisa
329 1575502

venerdì 29 marzo 2013

Ennesimo scandalo targato Regione Toscana.

 
Da quanto apparso in un articolo su www.imolaoggi.it apprendiamo che tre zingari (sperando che tale termine sia ancora legale e non considerato discriminatorio) residenti nel comune di Seravezza sono stati denunciati per sfruttamento della prostituzione in quanto facevano prostituire la ragazza adolescente che avevano in affidamento.
 
Oltre a scandalizzarci per questo episodio, quello che ci sorprende è che l'immobile utilizzato per tale abominio risulta essere sede della famosa associazione Onlus Berretti Bianchi, sempre pronta in prima linea per difendere i diritti, o forse è meglio dire i privilegi, dei rom.
Come se non bastasse pare che l'affitto di tale immobile fosse pagato in "nero" con i soldi che la Regione Toscana e i comuni di Seravezza e Forte dei Marmi elargiscono a questa associazione, alla faccia di chi non arriva alla fine del mese.
 
Inoltre veniamo a conoscenza che i Berretti Bianchi hanno ricevuto 58.000 euro per rimpatriare le famiglie rom di Querceta che ovviamente sono sempre presenti sul territorio nonostante abbiano ricevuto un compenso per andarsene.
Infine, dato che al peggio non c'è mai fine, l'Agenzia Sviluppo Toscana SPA, ovviamente con soldi pubblici, si appresta a regalare finanziamenti a tasso agevolato per l'allestimento di un nuovo camping per zingari.
 
La Regione Toscana e i suoi comuni, ovviamente con amministrazione PD e affini, in spregio alle famiglie in difficoltà e ai veri bisognosi, in nome di una pseudo ideologia xenofilo-masochista, continuano a sperperare denaro pubblico per finanziare addirittura un bordello minorile e per sostenere chi alla luce del sole vive da anni sulle nostre spalle, rifiutando qualsiasi forma di integrazione e convivenza civile.
Le domanda che ci poniamo è la seguente:
 
A chi giova tutto questo?
 
Forza Nuova invita i cittadini a pretendere che la magistratura faccia luce su questi scandali, e visto che la Toscana è stata investita da scandali come quello del Forteto, a porre particolare attenzione ad eventuali triangolazioni tra minorenni, associazioni che percepiscono fondi per la loro tutela ed enti pubblici.

Forza Nuova Toscana Segreteria Regionale
339-8225690

giovedì 1 marzo 2012

CONFERENZA: "CONTRO LA CRISI MONETA DI POPOLO"



Forza Nuova e Lotta Studentesca rendono noto che il giorno 3 marzo alle ore 17.00 terranno, all’Hotel Duomo in via Santa Maria n.94, un'importante conferenza dal titolo “Contro la crisi, moneta di popolo” per informare e sensibilizzare la cittadinanza pisana sulle tematiche, troppo spesso taciute e censurate, del signoraggio bancario e delle politiche liberiste e turbocapitaliste che hanno generato la crisi che sta affamando il popolo italiano.
Anche a Pisa FN e LS intendono presentare le loro soluzioni: rifiuto del debito, nazionalizzazione delle banche e dell’emissione della moneta e sostegno all’economia nazionale (politiche che hanno già salvato paesi come l’Islanda dalla morsa di banchieri e speculatori internazionali).

Interverrà l'On. Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova.

Forza Nuova e Lotta Studentesca sezione di Pisa

martedì 28 febbraio 2012

BASTIONE SAN GALLO RIPULITO DOPO LA DENUNCIA DI FORZA NUOVA



Dopo le lettere di protesta inviate da Forza Nuova al Sindaco Fillipeschi dove si denunciava lo stato di degrado e abbandono di una parte del Giardino Scotto (Bastione San Gallo) il nostro. movimento rende noto l'avvenuta pulizia del sito. Questo lo riteniamo un successo di FN, sempre al fianco dei cittadini.
Comunichiamo inoltre che in seguito a quanto avvenuto anche alcuni residenti del quartiere S.Martino si sono rivolti al nostro movimento per denunciare situazioni di degrado ed assenza di sicurezza simili a quella del bastione San Gallo, pertanto Forza Nuova continua la sua lotta per e con i cittadini pisani.


DA "IL TIRRENO-CRONACA PISA"















"VOLANTINO-DENUNCIA DI FORZA NUOVA PISA"

venerdì 17 febbraio 2012


 Forza Nuova in azione davanti agli uffici Equitalia su tutto il territorio
 nazionale: fiori e lumini funebri accompagnati da un nastro con su scritto: 
 IN MEMORIA DELLE VOSTRE VITTIME! Grazie a Equitalia tante piccole
 e medie imprese continuano a chiudere e altrettante famiglie sono
costrette a pagare in ritardo bollette gravate da sanzioni usuraie. 
Centinaia di suicidi a causa di questo infame sistema sono gia' sulla coscienza dello Stato e solo Forza Nuova ha la forza di lanciare una "rivoluzione pacifica" contro questo scandalo coperto dalle Istituzioni Italiane dietro responsabilità deipropri parlamentari corrotti. Non una rivoluzione con le bombe, i proiettili
o esplosioni, ma depositando fiori e lumini all'esterno di ogni ufficio sia
provinciale che secondario, sparsi su tutto il territorio nazionale. Forza
Nuova invita tutti i cittadini a partecipare a questa pacifica ma forte
protesta popolare contro il sistema Equitalia! Con questa azione Forza Nuova vuole anche sensibilizzare l'opinione pubblica e i media riguardo
lo sciopero della fame messo in atto da Frediano Manzi, responsabile
dell'Associazione Anti Racket e Usura, realta' di lotta che collabora
fattivamente e da tempo con il nostro movimento.
Contro chi scrive libri, va in TV, fa i film e apparentemente denuncia
atteggiamenti mafiosi mentre concretamente lucra sulla condizione di
 sfruttamento di migliaia di italiani vittime di racket e usura guardando
 bene di fermarsi un attimo prima obbedendo agli ordini di qualcuno, c'e' 

chi si scontra frontalmente con il potere dello "Stato nello Stato" facendo nomi
e cognomi e denunciando senza paura quel marcio che da decenni logora la
nostra Patria. Camorra, 'ndrangheta e mafia: tra chi e' complice, tra chi la
racconta, tra chi la sopporta, c'e' qualcuno che la combatte.
 Onore aFrediano Manzi!


















venerdì 10 febbraio 2012

LETTERA APERTA AL SINDACO: BASTA AL DEGRADO DEL BASTIONE SAN GALLO A PISA

Ecco il testo della lettera aperta inviata al Sindaco Filippeschi, all'assessore alla sicurezza David Gay e a tutti i quotidiani locali. Scopo di questa lettera è porre fine all'assoluto degrado in cui versa Il Bastione San Gallo a Pisa.


"Molti cittadini residenti in Piazza Guerrazzi e zone limitrofe hanno sollecitato l’attenzione
del Ns. movimento sulla situazione di assoluto degrado e incuria della parte posteriore del
giardino Scotto il cui accesso è situato in Via San Gallo.
Come al solito, vicini alle esigenze e ai bisogni dei cittadini che chiedono il Ns. supporto, ci
siamo recarti nella zona in oggetto per un sopralluogo; In prossimità dell’ingresso di via
San gallo è subito ben visibile l’abissale incuria della struttura ma lo spettacolo diventa a
dir poco sconvolgente percorrendo il vialetto fino a giungere nel “giardinetto”: centinaia di
siringhe infette, profilattici usati, escrementi di animali e sporcizie e rifiuti di ogni genere.
Questa situazione risulta incresciosa è inaccettabile visto che il sito, monumento pubblico,
è pienamente e liberamente accessibile da chiunque e ben visibile anche da turisti.
Ovviamente alleghiamo alla presente delle foto da noi scattate per documentare il tutto.
Vista la situazione chiediamo e pretendiamo l’immediata messa in sicurezza e bonifica del
sito da ritenersi ancorché più urgente del ‘’presunto’’ e’’ inutile’’ restauro dei sotterranei da
Voi messo in opera.
In caso di un Vs. totale disinteresse teso a risolvere questa incresciosa situazione ci
riserviamo il diritto di intraprendere azioni clamorose e decise per porre fine a questo
scempio che denota da parte Vs. un totale abbandono dei cittadini a favore della micro
delinquenza."

giovedì 19 gennaio 2012

NO ALLE LIBERALIZZAZIONI.


Forza Nuova e' contro le liberalizzazioni che rappresentano un passato liberista
miseramente fallito, e si batte per la tutela di tutte le categorie, in particolar modo di quelle
in difficolta'. Tutti i passi del governo Monti stanno portando gli Italiani alla disperazione e
quello delle liberalizzazioni rappresenta per alcune categorie fondamentali della nostra
società, un duro colpo da sopportare. Le incombenti liberalizzazioni avranno come
risultato, per gli edicolanti come d'altronde per i tassisti e per interi settori della nostra
società, la fine della pace sociale e familiare. Già sono in migliaia che lottano per non
chiudere, questa sarà la botta finale. Quello del Prof. Monti è un governo che potrebbe
essere accusato, visti purtroppo i numerosi, recenti e dolorosi fatti di cronaca, di
istigazione al suicidio, ed è per questo che questa mattina, le edicole, le stazioni, i
parcheggi dei taxi, le piazze, i teatri e i principali punti ritrovo di oltre 100 città italiane si
sono risvegliate cosparse di cappi pronti per l’impiccamento e di cartelli riportanti la
seguente scritta: “ questo cappio è gentilmente offerto dal Ministero dei suicidi del
Governo Monti!”. Con quest’azione Forza Nuova intende denunciare le nefandezze di
questo governo che sta mettendo in ginocchio il popolo italiano, e schierarsi a difesa dei
tassisti, degli edicolanti, dei camionisti, degli agricoltori e di tutti quei mestieri deboli che in
questo momento, rischiano di scomparire sotto la scure di una finanza famelica e criminale.


sabato 7 gennaio 2012

CONTRO L’IMMIGRAZIONE NON CONTRO GLI IMMIGRATI

Oggi venerdi 6 Gennaio a Perignano Forza Nuova, con un’azione chiaramente pacifica, ha affisso uno striscione con la scritta “CONTRO L’IMMIGRAZIONE, NON CONTRO GLI IMMIGRATI” e ha diffuso dei volantini che spiegano alcuni dei tanti motivi per opporsi all’immigrazione di massa nel nostro Paese. Forza Nuova Pisa ha ribadito, ancora una volta, la propria avversione per l’ immigrazione di massa in Italia e in Europa, una immigrazione che per sua natura minaccia la nostra identità cristiana, rende più grave la nostra crisi economica e al tempo stesso dissangua inesorabilmente i Paesi del terzo mondo privandoli delle proprie risorse più preziose: i giovani lavoratori. Ma con questa azione Forza Nuova ha risposto alle accuse grottesche (chi ci taccia di brigatismo, chi ci accusa di credere nell’odio, nella morte, nella violenza e nella sopraffazione, chi ha parlato di minacce, chi ha invocato l’ intervento delle forze di PS e chi più ne ha più ne metta), ai toni nevrastenici e faziosi usati dai suoi nemici - nemici privi di logica che si auto terrorizzano evocando spettri che non sanno più controllare. Queste sono le azioni clamorose di FN, le azioni che, a detta dei nostri avversari, intimidiscono il povero Zappolini e causano il pianto isterico delle istituzioni locali e dei partiti della sinistra: slogan, immagini, idee, lanciate senza nessuna violenza, senza nessuna minaccia, a difesa del popolo italiano e degli stessi popoli dell’Asia e dell’Africa impoveriti da un fenomeno che li priva dei giovani che potrebbero cambiare le sorti dei paesi d’ origine. Idee lanciate col sorriso di chi sa di avere ragione, senza odio contro nessuno ma con tanto amore per il popolo. Forse i nostri avversari che con totale sprezzo del ridicolo hanno usato parole assurde, truci e diffamanti contro Forza Nuova, farebbero bene a ritrovare il senso delle proporzioni e magari, a recuperare un po’ di senso dell’umorismo e di volontà (e anche di coraggio) di confrontarsi lealmente con chi è diverso da loro. Ma forse, è chiedere troppo

giovedì 5 gennaio 2012

POSTILLA ALLE POLEMICHE

Egregi Don Armando e compagni, conoscete la differenza che passa tra una minaccia e l' inscenare clamorose proteste? Sono state inventate queste storie sulle fantomatiche minacce che FN avrebbe rivolto al suddetto sacerdote per incentivare ancor di più la raccolta di firme pro immigrati e con il pretesto di una mobilitazione in difesa di un povero parroco di provincia, si è messa in moto una ridicola crociata; ma a difesa di che !?
Questa levata di scudi di partiti, associazioni e organizzazioni di centro-sinistra sempre indiscutibilmente a favore di aborto, divorzio, unioni omosessuali, liberalizzazione delle droghe, eutanasia etc.etc. verso un uomo che dovrebbe essere un rappresentante della Chiesa Cattolica e delle sue posizioni, stona un po’ con quello che quotidianamente e storicamente siamo abituati ad assistere. Le cose sono due, o la Chiesa Cattolica (o per meglio dire coloro che pretenderebbero esserne i più alti rappresentanti) è entrata nella galassia delle associazioni di estrema Sinistra, oppure l' estrema Sinistra si sta convertendo al Cattolicesimo. Più improbabile la seconda ipotesi visto che un banchetto politico stile "Rebeldia" lo si è visto in una Chiesa (che ricordiamo rimane un luogo di culto e non di propaganda politica) mentre trovare un Crocifisso in un centro sociale pare essere ancora fantascientifico dato che nei luoghi pubblici dove i partiti di Sinistra amministrano, i Crocifissi vanno via via sparendo, con buona pace di Preti, Vescovi e Cardinali.
Il continuare con questi patetici rigurgiti di un postbellico antifascismo è il segno tangibile che oramai niente altro è rimasto alle forze di Sinistra per compattarsi un poco. Inventare minacce, collegarci con i fatti di Firenze, cercare di gettare il più possibile benzina sul fuoco; a loro del Santo Natale e del suo significato non glie n’ è mai fregato nulla, ma può sempre tornar comodo usare questa ricorrenza per un po' di speculazione politica.

In tempi di drammatica crisi economica, dove si è costretti ad assistere allo sfacelo dello Stato Sociale, alla disperazione della classe proletaria Italiana, all' annullamento del ceto medio ed ai suicidi di (ex)datori di lavoro; notiamo con nessuna meraviglia che la classe politica dirigente della Toscana è ben impegnata ad approvare provvedimenti di tutt’ altro interesse, provvedimenti che agevolino le coppie omosessuali (poiché il termine coppie di fatto altro non è che una cortina fumogena) e che istituzionalizzino quella che sarà la loro futura base elettorale, gli immigrati. Già sanno che la loro siderale distanza dalla vita reale del Popolo Italiano la pagheranno in termini elettorali, soprattutto dopo l’ avallo concesso al governo Monti. In Toscana la tireranno ancora un po’ più per le lunghe vista l’ ampia clientela elettorale creatasi nel corso di decenni grazie all’ opera delle cosiddette cooperative Rosse. Ma da buoni Comunisti si stanno preparando il terreno per il momento in cui la crisi economica diventerà, anche in Toscana, crisi di voti.

Quanto ai Gerarchi Vaticani, che acconsentono alla profanazione di un luogo SACRO trattato alla stessa stregua di una sede di partito o di un centro sociale di Estrema Sinistra, segnaliamo il seguente link: http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/07/07/la-chiesa-greca-dona-il-patrimonio-immobiliare-alla-nazione-in-difficolta-e-unidea/

… a buon intenditor poche parole.

FORZA NUOVA PISA
email: effeennepisa@libero.it
tel 329-3512174
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comunicato inoltrato alla stampa locale

venerdì 30 dicembre 2011

Caso Don Zappolini: LE CONCLUSIONI

Attorno a Don Armando Zappolini vi e’ stata una levata di scudi da parte di moltissimi personaggi politici dell’ area di sinistra sia provinciali che regionali. Con tutta probabilità la figura e l’ operato di Don Armando ha scatenato nei loro cuori una conversione velocissima al Cattolicesimo, conversioni tra le più veloci della storia. Potremo gridare quasi al miracolo! All’ appello mancano solo i centri sociali, e la sinistra più radicale, ma potrebbero anche loro rimanere folgorati per la via di Perignano…..
Se invece questa conversione non fosse attribuibile alle ultimissime ore ci sorge spontanea una domanda? Dove sono o dove sono stati questi politici quando a livello quotidiano si parla di principi NON NEGOZIABILI come: aborto, divorzio, eutanasia, unione tra omosessuali difesa della famiglia ecc. Semplicemente erano dall’ altra parte della barricata, cioè si battevano contro questi Sacri principi.

Molto facile e conveniente appoggiare un prete “ in comunione ideologica” per avere i tornaconti politici! Un enorme e crescente bacino elettorale grazie alla costante immigrazione. Perché a questo serve alla Sinistra l’ attribuzione di cittadinanza Italiana agli immigrati, a fargli ottenere la tessera elettorale da usare per colmare il vuoto di voti lasciato dal proletariato Italiano. L’ operario Italiano non vota più a Sinistra, ormai ha capito che per decenni è stato preso per il naso da una classe politica che lo ha illuso ed abbandonato; occorre quindi correre ai ripari e trovare nuove masse sulle quali esercitare pressioni psicologiche per poi ottenerne il voto, linfa vitale per chi ha fatto della politica il proprio core business. Ed eccoci agli immigrati, foraggiati negli ultimi anni con posti di lavoro e case popolari, per riconoscenza ma soprattutto per mantenersi i benefit ottenuti non potranno far altro che precipitarsi alle urne e mettere una X sul simbolo “Rosso” di turno, per la scelta giusta tanto saranno debitamente indirizzati. Alla Sinistra in fondo, degli Immigrati in quanto individui gliene frega ben poco. A loro poco importa delle loro storie personali, delle loro identità nazionali, della loro cultura e della loro Patria d’ origine, da buoni ex sovietici ragionano in termini di grandi numeri (proprio come perfetti liberal capitalisti). Non si curano di coloro che svendono i pochi risparmi di famiglia per attraversare l’ Africa nell’ illusione di trovare in Italia l’ Eldorado che potrebbe permettergli di mantenere in prosperità l’ intera famiglia in Patria, ma che invece si ritrovano catapultati in una realtà di miseria e sfruttamento poiché in Italia di oro c’è rimasto ben poco.

Tra il prelato e la politica è un matrimonio dove ognuno ha il proprio tornaconto; l’ uno riceve l’ ala protettrice delle innumerevoli sigle della sinistra e gli altri hanno un loro referente all’ interno della Chiesa il quale sdogana determinate tematiche in contrasto con la dottrina Cattolica,
ricordiamo che Don Armando si è prodigato per una scuola islamica in locali parrocchiali e
davanti agli studenti si è dichiarato favorevole all’ uso di droghe leggere.
Ci sono punti che per un cattolico sono indiscutibili e prioritari che vengono molto prima del concetto di accoglienza come la difesa della vita e la difesa della famiglia. E qui che la domanda sporge spontanea. Dove stavano i politici protettori di Don Armando quando, per restare a pochi chilometri di distanza, nell’ ospedale di Pontedera veniva sperimentata la pillola abortiva RU486, dove sono i politici cattolici difensori del parroco di Perignano, quando in tutti gli ospedali si assiste al genocidio dei figli dell’ Italia mediante la pratica abortiva? E Don armando dove stava, dove sta e dove starà quando a 10 km dalla sua parrocchia vengono quotidianamente assassinati piccoli innocenti? Da che parte stanno le sinistre e tutte le miriadi di associazioni satelliti davanti alla difesa della vita? Da che parte stanno quando si deve difendere la famiglia dagli innumerevoli attacchi; quando la si vuole parificare a coppie omosessuali? Lo sappiamo benissimo da che parte stanno!...Non importa dirlo.
Quindi don Armando non ha smosso i cuori di tali soggetti, è forse solo servito per abbracciare una determinata causa, quella di portare all’ interno di un edificio sacro la politica, o meglio la raccolta di firme per una certa area.
Don armando assetato di rilevanza mediatica, ci accompagnerà ogni Natale con le sue trovate poi lo ritroveremo nel periodo estivo a fare il pizzaiolo alla “ Festa de l’ Unità “ !

FORZA NUOVA PISA
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Comunicato inoltrato agli organi di stampa locali

mercoledì 28 dicembre 2011

Il Compagno Zappolini bis

COMUNICATO in risposta alle critiche ricevute:

"Nessuno può permettersi di accusare il nostro movimento di "brigatismo" o diassociarlo ai recenti fatti di Firenze, ai quali siamo del tutto estranei e che condanniamo con decisione. Nel nostro comunicato, una critica decisa ma civile, non c'è traccia della violenza di cui parlano Zappolini e i suoi "difensori",che vorrebbero speculare sullo stereotipo dello squadrista e farci apparire complici di una tragedia della follia.
Forse loro si sentono complici di tutti i crimini commessi da immigrati nel nostro paese? Perchè quando le vittime sonoitaliane non si istituiscono giornate di lutto cittadino e non si cercano responsabili morali nei fautori dell'accoglienza senza limiti e dell'indulto? Zappolini e i suoi sostenitori farebbero meglio a rispondere alle critiche con argomentazioni logiche piuttosto che con assurdi richiami alla violenza.Non sarebbe meglio parlare di aiuti allo sviluppo dei paesi del terzo mondo, in modo da eliminare viaggi disperati che arricchiscono scafisti e sfruttatori, piuttosto che favorire un'accoglienza folle che spesso si trasforma in criminalità, sfruttamento e tensione sociale?
Forse questi popoli non hanno diritto a vivere in pace e benessere nei propri paesi, piuttosto che contendere il pane al popolo di un paese in crisi, per il solo vantaggio di chi cerca manodopera da sfruttare, per scopi legali o illegali?Concludiamo rinnovando l'invito alle autorità ecclesiastiche a prendere provvedimenti nei suoi confronti: nel periodo natalizio i fedeli avrebbero più bisogno di una guida spirituale, piuttosto che di uno showman.Saremmo comunque lieti di organizzare nei prossimi mesi un confronto pubblico sull'argomento, in modo da dare a Zappolini la possibilità di rivedere i suoi forti pregiudizi nei nostri confronti.

FORZA NUOVA PISA
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comunicato inoltrato agli organi di stampa locali

venerdì 23 dicembre 2011

il COMPAGNO Zappolinni

Dopo l’offerta della canonica della Chiesa agli islamici per la preghiera ed il Bambin Gesù di colore nel presepe offerta negli scorsi anni, ecco che, approssimandosi il Santo Natale, il Buon Don Armando Zappolini, forse perché spinto da un forte desiderio di protagonismo mediatico, non trova di meglio che cavalcare la causa per il riconoscimento della cittadinanza agli immigrati nati in Italia. Ma il Buon Don Armando, per lanciare questo messaggio politico, anziché utilizzare luoghi neutri non trova di meglio che mettere un banchetto in Chiesa, ed accanto al presepe, per la raccolta delle firme per la proposta di legge in materia, nonché ad addobbare la Chiesa con cartelloni di tipo propagandistico-politico e, come tali, di pessimo gusto; con ciò strumentalizzando, per meri scopi politici, la festività del Natale. Vorremo ricordare al predetto presule che la Chiesa non è un luogo di proprietà dello stesso, dove costui può compiere ciò che più gli aggrada, ma è la casa di tutti i Fedeli, luogo di culto e di fede, e che non può essere utilizzata per far passare ogni tipo di messaggio politico.

Ci rivolgiamo, pertanto, alle Superiori Autorità Ecclesiastiche affinché intervengano e richiamino Don Armando al rispetto dell’Istituzione che rappresenta facendo cessare tali trovate propagandistiche, riservandosi, in difetto, come militanti di FN e credenti di porre in essere iniziative clamorose.
Forza Nuova è contraria al riconoscimento della cittadinanza agli Immigrati nati in Italia, ritenendo che la cittadinanza possa essere concessa solo a coloro che sono nati da genitori di nazionalità Italiana, secondo il millenario principio dello jus sanguinis e del noto motto “ ogni popolo ha la sua terra, ogni terra ha il suo popolo”.
Affermare, al contrario, il principio dello jus soli, per cui tutti i nati sul territorio Italiano acquisterebbero automaticamente la cittadinanza, cavalcato dall’ideologia progressista e da certa Chiesa modernista, non potrà che comportare una regolarizzazione dell’immigrazione musulmana con conseguente disgregazione della nostra Civiltà Cattolico-Romana. Con buona pace anche del Buon Don Armando che si troverà, obtorto collo, a pagarne le relative conseguenze.


FORZA NUOVA PISA
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comunicato inoltrato agli organi di stampa locali

sabato 10 dicembre 2011

giovedì 8 dicembre 2011